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Per favorire una lettura più agile dei post, qui si trovano le definizioni dei concetti correntemente usati nelle degustazioni, e nella pubblicazione dei risultati.

sistema di valutazione WineMining®: si basa su gradimento, preferenza ed asta, quando prevista nella degustazione.

gradimento: esprime la valutazione complessiva di gradimento soggettivo, ottenuta da un vino nella degustazione, mediante un punteggio di gradimento.

punteggio di gradimento: è la media dei valori del gradimento individuale, espressa in una scala descrittiva e volutamente sintetica: “bad- / bad / bad+ / ok- / ok / ok+/good- / good / good+ / great!- / great! / great! “. Sintetizza le valutazioni di gradimento individuali espresse dei singoli partecipanti.

gradimento individuale: è il gradimento di ciascun campione degustato, su una scala volutamente a grana grossa (bad/ok/good/great!), così come espresso da ogni singolo assaggiatore della degustazione. Definisce “quanto ci piace” un dato vino. E’ una valutazione soggettiva, assoluta e non dipende dagli altri vini presenti.
Viene espressa durante la degustazione, immediatamente dopo l’assaggio del campione.

scala del gradimento: bad / ok / good / great!

preferenza: esprime la preferenza che ciascun assaggiatore accorda od ogni vino assaggiato.

preferenza individuale: E’ la preferenza relativa accordata a ciascun campione degustato, e va espressa alla fine della degustazione, mediante una classifica (dal vino primo preferito al vino ultimo preferito). Non prevede valutazioni ex-aequo. Definisce “quale vino preferiamo” maggiormente e quale meno nella degustazione. E’ una valutazione soggettiva, relativa e dipende dagli altri vini presenti.

punteggio di preferenza: riassume la valutazione delle singole preferenze individuali, sommandole, convertite in forma centesimale. E’ il principale indicatore delle degustazioni WineMining ed il più affidabile di tutti.
L’indice è espresso in punti centesimali, per renderne più immediata la comprensione, e permettere la comparazione coi risultati delle precedenti edizioni. Secondo questa scala, un vino valutato da tutti i partecipanti come “primo preferito” otterrà 100 punti su 100; un vino valutato da tutti come “ultimo preferito” otterrà 0 punti su 100.

accordo: misura del grado di accordo degli assaggiatori, riferita alla valutazione di preferenza. E’ una funzione della deviazione standard del punteggio di preferenza. E’ espresso mediante un indice centesimale, definito tra 0 e 100 inclusi. L’accordo è massimo, ed equivale a 100, nel caso in cui tutti i partecipanti assegnassero ad un dato vino la medesima valutazione di preferenza, mentre ha valore minimo, 0, nel caso di massimo disaccordo possibile nelle valutazioni, quello in cui metà dei partecipanti assegnasse ad un vino il punteggio massimo (primo preferito) e l’altra metà gli assegnasse il punteggio minimo (ultimo preferito).

diagramma accordo/preferenza: rappresenta il punteggio di  preferenza totale ottenuto da ciascun vino e, simultaneamente, il grado di accordo con cui quella preferenza totale è stata raggiunta, nella degustazione in esame. Tutte le informazioni rilevanti della degustazione sono riassunte in questo diagramma (ad eccezione dei valori dell’asta, se prevista).

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heatmap: rappresentazione simultanea di tutte le singole valutazioni dei partecipanti. Fornisce l’informazione completa e dettagliata di tutte le valutazioni espresse, e permette di valutare visivamente (in modo intuitivo) quale sia il grado di accordo sulle valutazioni. E’ stata sostituita dal diagramma accordo/preferenza, più accurato e sintetico.

punteggio I°/VI°: indica quante volte un vino è stato valutato primo/ultimo nella valutazione di preferenza. E’ una prima approssimazione dell’idea di accordo (v.). Mostra inoltre quale vino ha ottenuto più spesso la valutazione “primo” e “ultimo”.

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