Montepulciano d’Abruzzo, una ricognizione – note di degustazione

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[ecco le note di assaggio, le valutazioni centesimali e le preferenze di Stefano Alei, per i vini della ricognizione sul Montepulciano d’Abruzzo – l.m.]

0. Masciarelli – Montepulciano d’Abruzzo 2014

Il vino è rubino con chiari riflessi violacei. Al naso, roteando il bicchiere, spiccano la ciliegia, la marasca sotto spirito e la prugna rossa. A bicchiere fermo, lasciandolo riposare un momento, emerge una nota minerale, salina che rimanda alla salamoia di alici. Al gusto è fresco, discretamente morbido con un tannino molto discreto; sapido. Mediamente lungo in bocca. (n.v.)

http://www.masciarelli.it/prodotti/linea-classica/cl-montepulciano-d-abruzzo

1. La Valentina – Montepulciano d’Abruzzo DOC riserva Spelt 2011

Nel bicchiere si presenta di un luminoso rubino, piuttosto carico, ma sempre con qualche lampo violaceo, nonostante i quattro anni di eta’ sulle spalle. Il panorama olfattivo è dominato dalla frutta rossa, dalla mineralità, che ricorda la cenere, le speziature, il sandalo e ancora una nota balsamica. Grande impatto in bocca, caldo, tannini gentili, e piu’ in evidenza rispetto al primo campione bevuto. E’ morbido, discretamente sapido e mediamente persistente. A bicchiere vuoto emergono dei sentori chiarissimi e piacevolissimi di caramello. (~88)

http://www.lavalentina.it/it/prodotti_vini_list.php?iXL=1

2. Torre dei Beati – Montepulciano d’Abruzzo DOC Cocciapazza 2012

Il colore e’ sempre di un rubino vivace, pur mantenendo dei riflessi porpora. In evidenza la speziatura e il colore, entrambi i più intensi tra quelli bevuti finora. I sentori fruttati, di frutta scura, confettura, si alternano alla mineralita’ tipica di camino spento. A bicchiere fermo emerge il profumo salmastro, ancora una volta rimanda alla colatura di alici. E’ caldo, morbido, piacevolmente fresco con un tannino raffinato. Tra quelli bevuti, risulta il piu’ sapido, con un conseguente allungo sulla persistenza. (~85)

http://www.torredeibeati.it/i-prodotti/

3. Barone Cornacchia – Montepulciano d’Abruzzo Colline Teramane DOCG Vizzarro 2010

Il colore è di un bel rubino carico, più intenso rispetto agli altri. Al naso stavolta il primo, netto riconscimento e’ per un’arancia rossa, la tipologia sanguinella, che ispira scatto e freschezza. Abbiamo poi il tipico fiammifero spento, delle note dolci, lievemente vanigliate e una gradevole nota vegetale. Assagiandolo sorprende per corpo e calore in bocca, il tannino è presente ma non invadente; comunque ben levigato. (~80)

http://www.baronecornacchia.it/prodotti/riserve/montepulciano-dabruzzo-docg-vizzarro/

4. Masciarelli – Montepulciano d’Abruzzo DOC Marina Cvetic 2011

Si presenta nel calice di un bel rosso rubino profondo, spicca una bella ciliegia fragrante, una nota dolce che ricorda il confetto, e poi il ricordo vegetale che rimanda all’erba secca e sfalciata. E’ caldo e sapido con tannini meno importanti degli altri vini. Perfetto equilibrio gustativo. Forse il migliore tra i vini bevuti finora. (~88)

http://www.masciarelli.it/prodotti/marina-cvetic/mc-montepulciano-d-abruzzo-doc

5. Illuminati – Montepulciano d’Abruzzo Colline Teramane DOCG riserva Zanna 2010

E’ un bel rosso rubino profondo quello che si vede, sebbene qualche screziatura purpurea sia presente. E’ un naso di grande complessità: la frutta rossa, l’arancia sanguinella, la mineralità della cenere, il balsamico delle foglie di eucalipto, il floreale della lavanda, della rosa rossa e della viola; per finire il sandalo. Grande naso e altrettanto ottimo assaggio, caldo e avvolgente, piacevolmente sapido. I tannini, vellutati, sono perfettamente integrati e gradevoli. Spicca tra tutti per la grande lunghezza. (~88)

http://www.illuminativini.com/it/vini/rossi/zanna.cfm

6. Cataldi Madonna – Montepulciano d’Abruzzo DOC Malandrino 2013

E’ il vino con il colore più trasparente, rubino più scarico rispetto a tutti gli altri. In rilievo al naso una vena erbacea, poi frutta rossa come arancia e ribes rosso. E’ un frutto più “chiaro” rispetto a quelli degli altri campioni. E’ piacevole, fresco, scattante, quasi scalpitante rispetto ai precedenti assaggi. Piacevole. (~85)

http://www.cataldimadonna.com/it/vino/

Preferenza personale:

1 – Spelt Montepulciano d’Abruzzo DOC Riserva 2011  - Fattoria La Valentina
5 – Zanna Montepulciano d’Abruzzo Colline Teramane D.O.C.G. riserva 2010 - Illuminati
4 – Marina Cvetic Montepulciano d’Abruzzo DOC 2011 - Masciarelli
2 – Cocciapazza Montepulciano d’Abruzzo DOC 2012 - Torre dei Beati
6 – Malandrino Montepulciano d’Abruzzo DOC 2013 - Cataldi Madonna
3 – Vizzarro Montepulciano d’Abruzzo Colline Teramane DOCG 2010 - Barone Cornacchia

Miglior rapporto qualità/prezzo il vino di ingresso di Masciarelli: Montepulciano Masciarelli 2014.

Stefano Alei

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