Lacryma Christi del Vesuvio bianco – Villa Dora – Vigna del Vulcano, monografia

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La prossima degustazione è un evento speciale, non sarà alla cieca, la sequenza dei vini sarà stabilita prima, non prevederà confronto, sarà dedicata ad un uvaggio, e sarà una monografia: un singolo vino di un singolo produttore. Stavolta tutto diverso, insomma.

Ne assaggieremo annate diverse, sei bottiglie in sequenza, partendo dalla 2012 e finendo con la 2002 (una “verticale” insomma) con l’aggiunta di una bonus track. Per i più curiosi le annate saranno queste, ed in questa sequenza: BT – 2012 – 2009 – 2006 – 2005 – 2004 – 2002.85454958_Gelsobianco vesuvio

Il vino è un Lacryma Christi del Vesuvio, il Vigna del Vulcano di Villa Dora, straordinario bianco da invecchiamento, rilasciato volutamente e virtuosamente in ritardo  – in realtà al momento giusto, sono gli altri bianchi che escono in anticipo! – per cominciare un lungo rapporto felice col tempo in bottiglia.

Il territorio è quello delle pendici del vulcano campano, a Terzigno, nel Parco Nazionale del Vesuvio. I vitigni in uvaggio sono “coda di volpe” (caprettone) e falanghina, allevati in regime di agricoltura biologica, su suolo vulcanico.

Martedì 30 Giugno, al ristorante La Regola, piazza S. Paolo alla Regola, 40.

Per iscriversi: degustazioni@winemining.org.

[“Plinius t y Venezia 1499 IMG 3886″ by Bjoertvedt – Own work]

 

 

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