Mercanti di Vino XI – rossi italiani: asta

Questi i risultati dell’asta in busta chiusa, terzo tipo di valutazione richiesto ai partecipanti dalla formula Mercanti di Vino:

i valori, tutti in euro, indicano nell’ordine: ranking ottenuto nella valutazione di preferenza, mediana delle offerte, media delle offerte, offerta massima-minima, ed infine, per confronto,  il prezzo corrente di scaffale all’Enoteca Trimani (tra parentesi, e approssimati all’euro).

L’ordine di piazzamento è qui basato sulla mediana delle offerte (seconda colonna, evidenziata in grassetto), ed a parità di questa sulla media. Ricordo che una mediana di, poniamo,  7 € indica che metà dei partecipanti ha offerto più di 7 €, mentre l’altra metà ha offerto meno di 7 €.

Ricordo che ai giocatori è data la possibilità di non partecipare alla valutazione ad asta (due hanno scelto così) ed anche di offrire “zero euro”. Insomma non c’è obbligo di partecipazione all’asta e non c’è neppure offerta minima, allo scopo di rendere le offerte completamente libere e, sperabilmente, più sincere, responsabili e significative.  Questa scelta è una delle ragioni per cui qui è opportuno usare la mediana come informazione più significativa, invece della media.

Come si può vedere la mediana e la media sono abbastanza vicine, ad eccezione del vino che ha prevalso (Romanico, Coletti Conti) che ha avuto una offerta media più elevata ed è anche stato l’unico vino a superare, nell’offerta massima il proprio prezzo a scaffale (+5), tutti gli altri si sono invece mantenuti al di sotto di questo. Le offerte sono state coerenti con le posizioni stabilite dalla precedente valutazione di Preferenza (persino nelle posizioni VI e VII, ex-aequo, qui invertite per il diverso criterio di ordinamento).

Questa terza e concreta valutazione “ad asta”  è fondamentale, perché dà valore, peso ed attendibilità alle prime due (Gradimento e Preferenza), di cui al post precedente. Put the money where mouth is…

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