Assaggio monosensoriale: olfatto

assaggiare v. tr. [der. di saggio2] (io assàggio, ecc.). –

2. Sottoporre a saggio, a prova (più com. saggiare): a. l’oro, l’argento; a. un terreno. Piu genericam., provare, fare esperienza di qualche cosa: rimirando intorno Come colui che nove cose assaggia (Dante). (da: http://www.treccani.it/vocabolario/assaggiare/)

Spices

Uso della memoria olfattiva, verifica e manutenzione dei descrittori, scoperta delle potenzialità “fantastiche” dell’olfatto, quando separato dagli altri sensi da cui normalmente è assistito, ma da cui è inveitabilmente influenzato. Una esperienza di assaggio monosensoriale.

La prossima è infatti una degustazione “con le virgolette” e si tratta di una prima assoluta: i partecipanti potranno “degustare” campioni olfattivi, per provare a descriverli e a riconoscerli.  E se tra voi ci fossero astemi – del che dubito fortemente –  questa è anche l’occasione per partecipare ad un evento WineMining.

I campioni olfattivi sono qui costituiti sostanze reali, e non dalla loro ricorstruzione chimica. Non sono fialette di odori artificialmente ricostruiti, insomma. I campioni saranno assaggiati alla cieca, per mezzo di contenitori opachi, permettendo di sfruttare il solo olfatto nell’analisi e nel riconoscimento, senza il supporto degli altri sensi.

La degustazione è organizzata in forma di gioco: al vincitore della gara di riconoscimenti verrà consegnato un premio. Alla fine, per integrare l’esperienza con quella più abituale della degustazione senza virgolette, assaggermo anche un paio di vini.

L’evento avrà luogo nella consueta ambientazione: Trimani Wine Bar, giovedì 24 ottobre alle 19:15. I posti per questa “prima” sono già tutti esauriti, chi fosse interessato ad una ripetizione, o a ricevere maggiori informazioni, può scrivere a degustazioni@winemining.org.

 

 

 

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