chi valuta i valutatori?

Perché credo che valga la pena di riflettere sulle metodologia di assaggio alla cieca (doppio cieco, triplo cieco etc.):

M chiedo: non sarebbe più semplice valutare i valutatori, come si fa coi tiratori scelti o con le certificazioni informatiche?
Prima mi dimostri che sai sparare, ogni tre mesi, poi ti (ri)metto in mano una carabina, che è strumento potente e pericoloso).
Se sei (ancora) bravo e capace i test non ti dovrebbero intimorire, anzi.

Così l’appiattimento ed impigrimento di cui parla Vino Pigro si ridurrebbe, e si eserciterebbe un grande potere con maggiore responsabilità.

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